L’Aquila, una via per Mario Magnotta

maggio 16th, 2012 by Max Luciani

Mario Magnotta, collaboratore scolastico, è morto il 5 gennaio del 2009, quattro mesi prima del terremoto che ha devastato la sua città, L’Aquila. Quella che nell’ultimo periodo diceva di non amare più, ma che chi lo ha conosciuto interpretava solo come parole d’amore venate di malinconia. La stessa che però ha deciso di dedicargli una via, come ha deliberato la giunta comunale, dopo la petizione pervenuta al sindaco e dopo anni di richieste in Rete. Altre strade verranno intitolate a Marco Simoncelli, il giovane motociclista scomparso a soli 24 anni durante il Gran premio di Sepang. E poi a Marcello Vittorini, Gianfranco Natali, Italo Grossi e Antonio Cordeschi.

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Il DECALOGO del nuovo Psicologo… secondo il CNOP

aprile 18th, 2012 by Max Luciani

Numero chiuso per l’accesso alla facoltà universitaria, prove di ammissioni comuni nello stesso giorno a livello nazionale, riforma della laurea breve, migliore qualità del tirocinio e
revisione dell’esame di Stato.

Questi i principali temi trattati il 12 Aprile scorso a Roma durante “Gli Stati Generali della Psicologia“, evento dal nome altisonante e teatrale organizzato dal CNOP, il Consiglio Nazionale Ordine Psicologi.
Nell’occasione sono state presentati i dieci comandamenti per“realizzare nuovi percorsi formativi per facilitare l’accesso dei giovani professionisti al mercato del lavoro e garantire agli utenti adeguati livelli di qualità del servizio“… questo il proposito riportato in apertura del Comunicato Stampa diffuso dal CNOP.

Qui di seguito il testo del Comunicato:

Secondo i dati ufficiali raccolti dal CNOP sono circa 83.000 i professionisti in Italia iscritti all’Albo degli Psicologi. E ogni anno il numero medio degli iscritti aumenta di circa 5.000 unità. Maoltre la metà degli iscritti non riesce a esercitare la professione di psicologo. Ecco perché il CNOP presenta oggi alle istituzioni un vero e proprio decalogo ufficiale di proposte, ma anche di azioni già avviate, che riguardano in particolare l’accesso alla professione, la sperimentazione di nuovi percorsi formativi e professionali, il tirocinio, la riforma degli esami di Stato.
“La precarietà che registriamo in alcune fasce dei nostri professionisti potrebbe essere attribuita al rilevante numero di laureati che, negli ultimi quindici anni, sono usciti dalle Università come conseguenza della proliferazione dei corsi di laurea”, ha dichiarato Giuseppe Luigi Palma, Presidente del Cnop. Nel 2010 sono stati attivati più di 40 corsi di laurea di I Livello e più di 60 corsi di laurea di II Livello. Ma, “a fronte di un simile aumento nell’offerta di formazione, continua Palma, è mancata una programmazione degli accessi rispetto al fabbisogno nazionale degli psicologi. Ecco perché il documento propone di definire un numero adeguato di accessi annualiperiodicamente aggiornabile e in base a criteri condivisi di ammissione in modo da decongestionare da una parte il sovraffollamento universitario e dall’altra, garantire l’accesso al mondo del lavoro, una volta conseguito il diploma di laurea.
Sempre su questa linea si propone l’abolizione della sezione B dell’Albo degli psicologi. “Sulla base dell’esperienza maturata con l’istituzione dei corsi triennali”, ha spiegato Palma, “tre anni sono necessari per porre le basi di una cultura psicologica, ma non sono sufficienti per una formazione professionale. A fronte degli oltre 83.000 iscritti, solo circa 200 risultano gli iscritti all’Albo B. Ecco perché riteniamo opportuna l’abolizione o la sua messa in esaurimento”.
Il documento punta, inoltre, a una migliore qualificazione del tirocinio professionalizzante, che oggi si configura ormai come un lavoro semi-indipendente svolto nell’ambito di un team professionale e in contesti sempre più eterogenei, come cliniche e laboratori di ricerca, servizi sociosanitari, aziende, scuole, tribunali, strutture di accoglienza, centri sportivi.
Legato a doppio filo con il praticantato è lo sviluppo professionale continuo che, soprattutto nella categoria degli psicologi, ha un’incidenza elevata. Secondo stime dell’Ordine, infatti, il 97 per cento dei laureati proseguono la loro formazione frequentando corsi di specializzazione, master o dottorati di ricerca.
Il documento, ancora, contiene proposte concrete sulla sperimentazione di una nuova forma di ciclo quinquennale per la laurea in Psicologia, in sostituzione del cosiddetto “3+2”. Infine, si invoca unavera riforma dell’esame di Stato, prestando maggiore attenzione agli aspetti deontologici e professionali. In particolare, l’Ordine chiede che gli esami si possano svolgere in tutte le sedi di corsi di laurea in psicologia, prevedendo solo due prove, di cui una uguale per tutte le sedi e monitorata a campione su tutto il territorio nazionale.

Beh… indubbiamente i punti presentati sono tutti meritevoli di attenzione ed ulteriore approfondimento.

83.000 psicologi iscritti, circa 80.000 studenti di Psicologia che generano nuovi 5.000 iscritti all’anno. Numeri oggettivamente insostenibili.

Voi che ne pensate? Sono misure sufficienti o forse necessiterebbero altre azioni non solo “contenitive”, ma anche “proattive e progettuali”?

Calmierare l’accesso e riformare il percorso universitario sono sicuramente aspetti strategici, e sono curioso poi di capire nel concreto in quale modo verrebbe tutto ciò operativizzato… credo tuttavia che, anche a fronte dell’enorme numero di psicologi già attualmente presente sul mercato, o si chiude del tutto l’accesso all’albo oppure ci sarebbe da mettere in atto anche altre azioni di sostegno, promozione, start-up professionale, ecc… a chi già è psicologo ma incontra importanti difficoltà a dare sostanza e continuità al proprio lavoro.

Voi che ne pensate?

Buon lavoro e buona vita
Nicola Piccinini

 

Importanti novità per gli psicologi nella nuova legge finanziaria

ottobre 23rd, 2011 by Max Luciani

La manovra finanziaria 2011 bis, approvata definitivamente in Parlamento pochi giorni fa tra grandi polemiche, introduce molte novità per gli Psicologi liberi professionisti.
Innanzi tutto, viene previsto l’obbligo per il professionista di seguire percorsi di formazione continua permanente. La violazione dell’obbligo determinerà un illecito disciplinare che gli Ordini dovranno sanzionare. Il Codice Deontologico dovrà quindi recepire questo dovere e prevedere sanzioni corrispondenti. Read the story →

I test psicologici possono essere insegnati solo a psicologi abilitati

settembre 15th, 2011 by Max Luciani

OPL, e con noi la Psicologia tutta, ha vinto il ricorso con la sentenza 10289/2011 che non esitiamo a definire “storica”

Citiamo direttamente due passi della sentenza:

“Sarebbe davvero grave se si insegansse ai terzi l’uso degli strumenti conoscitivi, in un ambito professionale come quello riservato allo Psicologo che richiede, se possibile, una sensibilità ancora maggiore, trattandosi della personalità di ciascun individuo e la necessità di un lavoro di ristrutturazione dell’intimo e di riorganizzazione del sistema cognitivo-emotivo.”

E ancora:

“deve convenirsi con la difesa del resistente che l’insegnamento dell’uso degli strumenti a persone estranee equivale in tutto e per tutto a facilitare l’esercizio abusivo della professione, ciò che la legge e il codice deontologico (art. 9) tutelano direttamente prescrivendo comportamenti attivi per impedirlo.

Ma la sentenza è entrata ancora di più nel merito della questione, ponendo finalmente uno spartiacque che difficilmente da ora in avanti potrà essere scavalcato.

SENTENZA

Referendum

maggio 14th, 2011 by Max Luciani

E’ molto importante per me, per te, per i tuoi amici, per i tuoi figli e per i tuoi nipoti, presentarsi al referendum abrogativo del 12-13 giugno 2011. E’ l’unico strumento, oltre alle elezioni, che ci fa sentire parte attiva di questo stato. Il referendum avrà quattro quesiti, uno più importante dell’altro. Ve li elenco in maniera molto molto stringata. Per ogni approfondimento andate qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Referendum_abrogativi_del_2011_in_Italia

Primo quesito (Acqua) Vuoi eliminare la legge che dà l’affidamento a soggetti privati o privati/pubblici la gestione del servizio idrico?

Secondo quesito (Acqua) Vuoi eliminare la legge che consente al gestore di avere un profitto proprio sulla tariffa dell’acqua, indipendente da un reinvestimento per la riqualificazione della rete idrica?

 Terzo quesito (Centrali Nucleari) Vuoi eliminare la legge che permette la costruzione di centrali nucleari sul territorio italiano?

Quarto quesito (Legittimo Impedimento) Vuoi eliminare la legge che permette al Presidente del Consiglio dei Ministri e ai Ministri di non comparire in udienza penale durante la loro carica?

Come per ogni referendum bisognerà raggiungere il quorum. 25 milioni di persone, il 50% degli aventi diritto, dovrà recarsi alle urne per rendere il referendum valido.

Il primo computer schizofrenico

maggio 12th, 2011 by Max Luciani
Un modello al computer del comportamento di un cervello schizofrenico è stato realizzato da un gruppo di ricercatori dell’Università del Texas a Austin e della Yale University che ne danno un resoconto sulla rivista Biological Psychiatry. 
Gli studiosi hanno creato una rete neurale per simulare l’eccessivo rilascio di dopamina nel cervello, riscontrando poi come il recupero di informazioni memorizzate avvenisse proprio secondo modalità che caratterizzano la schizofrenia. Read the story →

la psicoanalisi viene equiparata alla psicoterapia

maggio 9th, 2011 by Max Luciani

Importante posizione della Cassazione: la psicoanalisi viene equiparata alla psicoterapia e richiede quindi regolare iscrizione all’Albo degli Psicoterapeuti. Ma andiamo per ordine… Che la Psicoterapia sia un’attività riservata a Psicologi o Medici che abbiano completato una Scuola quadriennale di Specializzazione in Psicoterapia riconosciuta dal MIUR e che siano iscritti all’albo degli Psicoterapeuti del proprio Ordine professionale è fatto noto e risaputo. La Psicoanalisi è invece da sempre sfuggita a questo vincolo, smarcandosi dalla Psicoterapia e quindi potendo essere svolta al di là dell’iscrizione in tale Albo. Read the story →

Autismo, Cnr: nuove prospettive grazie agli ormoni

maggio 8th, 2011 by Max Luciani

Negli ultimi anni è emerso il ruolo fondamentale che ossitocina (Ot) e vasopressina (Avp) hanno nel regolare vari aspetti del comportamento sociale, suggerendo un loro possibile impiego in disturbi dello spettro autistico. Una ricerca condotta dall‘Istituto di neuroscienze del Consiglio nazionale delle ricerche di Milano, in collaborazione con le università di Milano – Statale, Bicocca e Politecnico – dell’Insubria e quella giapponese di Tohoku, evidenzia che gli ormoni Ot e Avp mostrano un’elevata capacità di influire positivamente, Read the story →

Boom del turismo divorzile

aprile 28th, 2011 by Max Luciani

Boom del turismo divorzile, 8mila italiani all’estero per spezzare la catena
Mentre apprendiamo che in America, superata la crisi economica, le coppie tornano a divorziare – scelta che comporta dei costi economici, e che in certe fasi diventa quindi un lusso – qui da noi gli avvocati matrimonialisti segnalano il boom del “turismo divorzile”.  Per aggirare le lungaggini burocratiche legate alla separazione, negli ultimi 5 anni almeno 8mila coppie italiane hanno divorziato all’estero. Il motivo è semplice, spiega l’Associazione degli avvocati matrimonialisti italiani, per divorziare all’estero basta prendere in affitto un appartamento, farsi intestare il contratto di affitto (incluse le bollette) e chiedere la Read the story →

Elsa Morante scrisse:

aprile 9th, 2011 by Max Luciani

“Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo. Perchè il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto. Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto. Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt’al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po’ ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano. Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare.” Elsa Morante

Qualunque cosa abbiate pensato, il testo, del 1945, si riferisce a MUSSOLINI…

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